{ Concepts }

Portiamo avanti l’attività del “Kaki Tree Project – La rinascita del tempo” secondo i seguenti tre concept.

Esso continua a cambiare


Tutti i partecipanti sono artisti e persone che desiderano esprimersi. E le forme di tale espressione non sono fisse, ma il Progetto cambia sempre a seconda del momento e del luogo, e continua ad espandersi.

Esso si pone in relazione con tutto


Come performance congiunta, il Progetto si pone costantemente in relazione con tutte le persone, tutti i generi, tutte le organizzazioni e tutti i gruppi.

Esso dura per sempre


Il Progetto continuerà a mandare messaggi di pace fintantoché gli alberi di cachi cresceranno.

{  Scopo  }

Questo Progetto mira alla “rinascita” di ciascun partecipante attraverso le pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico”. Allo stesso tempo, stimola le tre seguenti “rinascite”.

Rinascita della “Coscienza della Pace”


Una storia che lede i diritti umani, come i bombardamenti atomici e l’olocausto, è un lascito negativo dell’umanità. Noi dobbiamo prendere atto di questo fatto. Essa, tuttavia, essendo troppo lontana dal quotidiano delle giovani generazioni di oggi ed anche perché viene presentata dogmaticamente, è finita col diventare una “storia morta”. Per non far cadere nell’oblio tali tragici avvenimenti, sarebbe necessario che la “nuova generazione”fornisca una “nuova espressione” perrileggere la storia con una “nuova coscienza” e trasmetterla al futuro. L’arte apre la mente umana e rende possibile la libera espressione. Questo Progetto, presentando in maniera nuovale pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico” attraverso l’espressione artistica, fa rinascere la “coscienza della pace dormiente” negli esseri umani in una “coscienza della pace risvegliata”.

Rinascita del “Vero modo di vivere”


Ci auguriamo che per ciascuno dei partecipanti al Progettole pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico” costituiscano l’occasione per “esprimersi” e “agire”, realizzando se stessi. Tutte le azioni legate all’albero di cachi chiederanno agli uomini il significato del vivere e come si debba vivere. Questo Progetto è dunque anche riflettere proprio sul “vero modo di vivere”.

Rinascita della “Qualità dell’Arte”


In questo Progetto, tutte le “azioni” e le “espressioni” che riguardano le pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico” sono considerate arte. L’adoperarsi fattivamente per la piantatura, l’opera prestata dai bambini per allevare l’albero, le rappresentazioni e le esibizioni musicali tenute da persone non professioniste, tutto ciò è arte. Può darsi che tali espressioni e azioni siano rozze e infantili. Però, noi le consideriamo tutte arte e consideriamo artisti tutte le persone che vi hanno avuto un coinvolgimento. In questo Progetto non esiste la convenzionale concezione di arte. Non c’è bisogno del senso dei valori relativo determinato dal confronto con gli altri edal giudizio positivo o negativo che ne deriva. Ciascuna persona che prende parte al Progetto si avvicina all’”albero di cachi” e spontaneamente fa ciò che è nelle sue possibilità. Tale processo stesso viene considerato la conquista di un’arte unica e assoluta. Perché in effetti quella è vera arte.
Tatsuo Miyajima 1996

Cenni sul Progetto